passato il call center (il lavoro più RILASSANTE che abbia mai fatto nella vita, il "nonpensiero" per eccellenza) mi ritrovo a lavoricchiare più o meno come freelance, illustro, dipingo, parlo, fo colloqui a destra e a manca, cerco casa, rifaccio colloqui, vengo schiavizzato dagli amici del sud (chi ha letto attentamente il mio sito SA di CHI sto parlando, oltre ovviamente al diretto interessato .-)
insomma, perdo tempo facendo i regali di natale.
Un pensiero che voglio condividere sul natale:
io non sono credente (nel senso più “esteso” del termine), però mi PIACE tutto quello che nel natale c’è di commerciale (orrore)
le luci, le stelline, babbo natale/befana, le ragazze per strada vestite da babbe natale, i regali, lo shopping, la tombolata ed il mercantenfiera, persino il presepe.
Mi piace ricordare quello che provavo da bambino aspettando quello che succedeva tutti gli anni, la caccia al tesoro ad indizi creata ad arte dai miei (o dalla befana insomma) col regalo finale, il cenone con tutti i parenti ecc.
Mi dispiace per, e mi infastidisce anche un po’, la gente che se ne esce con frasi saputelle o intellettualoidi “il natale no perché bla bla bla”
Ma insomma io mi godo i negozi aperti fino a tardi, il traffico, le passeggiate nella calca
Tutto questo è il VERO natale per me, e me lo tengo ben stretto
buon natale!